CREDITO D'IMPOSTA BENI STRUMENTALI 4.0

Il Credito d’Imposta per Investimenti in Beni Strumentali 4.0 è l’incentivo che rinnova l’ambito e la portata di applicazione del quadro di strumenti agevolati già in vigore per l’anno 2020.

Misura fondamentale del Piano Nazionale “Transizione 4.0”, continua ad avere l’obiettivo di supportare e incentivare le imprese negli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, destinate a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato e funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

A chi si rivolge
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili Organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Per le imprese ammesse al credito d’imposta, la fruizione del beneficio spettante è comunque subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (regolarità DURC).

Agevolazione
Il credito d’imposta spetta, con aliquote differenti per i diversi periodi di applicazione, alle imprese che effettuano investimenti a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2025, ovvero entro il 30 giugno 2026, a condizione che entro il 31 dicembre 2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Spese Ammissibili
Il nuovo assetto degli incentivi per investimenti in beni strumentali è strutturato, quanto ad intensità e limiti di costo, in relazione alle seguenti diverse tipologie di beni agevolabili:

1. Beni strumentali MATERIALI “4.0” nuovi: ricompresi nell’Allegato A della Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016).
2. Beni strumentali IMMATERIALI “4.0” nuovi, ricompresi nell’Allegato B della Legge n. 232/2016, come integrato dall’articolo 1, comma 32, della legge 27 dicembre 2017, 205)

In aggiunta a questo Credito d'Imposta si può aggiungere il Credito d’Imposta Mezzogiorno della legge di Bilancio 2022

La Legge di Bilancio 2022 rende operativa la proroga del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno agli investimenti effettuati fino al 31.12.2022, già disposta dalla precedente Legge di Bilancio 2021 all’articolo 1, comma 171, L. 178/2020.

Il credito d'imposta Mezzogiorno compete nelle seguenti misure, consentite dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, approvata lo scorso 02.12.2021:
- nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise,
ammissibili alle deroghe previste dall'articolo 107, par. 3, lettera a), TFUE, si applicano aliquote nella misura del 45% per le piccole imprese, 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese;
- nella regione Abruzzo, ammissibile alle deroghe previste dall'articolo 107, par. 3, lettera c), TFUE, continuano ad applicarsi aliquote nella misura del 30% per le piccole imprese, 20% per le medie imprese e 10% per le grandi imprese.

I NOSTRI SISTEMI ANTITACCHEGGIO A RADIOFREQUENZA, POSSIEDONO TUTTI I REQUISITI E LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER USUFRUIRE DI QUESTA AGEVOLAZIONE 

 

 

 


News, eventi e rassegna stampa

CREDITO D'IMPOSTA BENI STRUMENTALI 4.0

01 gen 2021

Prorogato per tutto il 2022 il credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali "industria 4.0", valido per tutte le attività commerciali.

 

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